COME creare flashcard

Stai cercando consigli su come allargare il tuo vocabolario in un’altra lingua? Su come imparare parole nuove in una lingua straniera?

Ecco alcune tecniche di apprendimento e strategie utili per studiare una lingua straniera e ricordarne il vocabolario. 

Se preferisci guarda il video in cui le spiego.

COME USARE LE FLASHCARD

 

Le flashcard sono delle carte su cui scrivere i vocaboli che voglio imparare e memorizzare. Una volta create, le ripasso e le rileggo ogni tanto. 

Le flashcard possono essere cartacee. 

Su un lato del foglio scrivo la parola che voglio ricordare. Sull’altro lato metto un’immagine che mi ricorda quella parola, oppure la sua traduzione nella mia lingua. 

Ti consiglio di non usare singole parole. Prova con delle frasi intere per esempio: 

Se vuoi imparare la parola cane in una lingua straniera e conosci già il verbo mangiare, scrivi Il cane mangia. Dall’altro lato scrivi la stessa frase nella tua lingua o un’immagine del cane che mangia.

Ricordati che il disegno è più efficace da ricordare perché il livello grafico ci fornisce un’esperienza sensoriale in più!

E’ importante che nella frase che scrivi ci sia la parola da imparare, insieme a una parola che già conosci. Se vuoi imparare la parola cane e anche il verbo mangiare, fai due frasi diverse. Per esempio: 

Conosco il verbo bere, ma devo imparare la parola cane. Nella flashcard scriverò Il cane beve. Conosco la parola gatto, ma devo imparare il verbo mangiare. Nella flashcard scriverò Il gatto mangia.

 

Le Flashcard possono essere anche virtuali.

Infatti per comodità di solito si usano le app.

L’app più usata è ANKI, applicazione Open Source molto personalizzabile. Non è la mia preferita, la sua grafica mi ricorda gli anni ’90 e Windows ’95, non è molto accattivante. 

Preferisco QUIZLET a livello grafico, però non implementa quello che è l’algoritmo di Anki. 

Anki si basa sullo Spaced Repetition System, SRS. Ogni volta che clicchi su “si mi ricordo questa parola” oppure “no non la ricordo”, in automatico viene calcolato ogni quanto dovrai ripassare quella parola. L’SRS ottimizza il momento in cui fare la revisione della parola da ricordare, perché rimanga nella nostra memoria a lungo termine.

Questo è proprio quello che facciamo con le Flashcard cartacee, ci autotestiamo. Ricordo la parola? No, la metto nel mazzo da ripassare il giorno dopo. Si, la metto nel mazzo che riguarderò dopo due settimane. Questa è un’ottima tecnica di apprendimento per memorizzare e imparare parole nuove in una lingua straniera.

 

LA RIPETIZIONE CON PODCAST O VIDEO

 

Io utilizzo poco le flashcard perché è un metodo che non mi piace e mi annoia.

Se dobbiamo studiare una lingua, cerchiamo di farlo in modo interessante!

Anche con il miglior metodo al mondo sarà difficile imparare qualcosa se ci annoiamo. 

Ecco perché a me piace implementare la ripetizione in altri modi.

Ascoltare più volte un podcast. Guardare più volte un video. Oppure ascoltare il podcast mentre leggo la trascrizione nella stessa lingua, come sto facendo per imparare lo sloveno e come offro con la mia Membership del podcast d’italiano. Ogni episodio lo ripeto e lo ascolto più e più volte, e riesco a farlo solo perché mi interessa molto il contenuto.

L’interesse è fondamentale. E’ come quando leggi molte volte un libro o un articolo di Blog, lo puoi rileggere ancora e ancora solo se ti interessa. Questa è un’ottima strategia per ritrovare le parole nel loro contesto.

Questo metodo ha un limite? Si. Come per le flashcard, se vedi una parola sempre nello stesso contesto, quando la trovi in un’altra situazione fai fatica a riconoscerla. 

COME creare flashcard

IL METODO DELLA CAMMINATA 

 

Lo utilizzo spesso per imparare le parole di uso quotidiano.

Esco e cerco di descrivere tutto quello che vedo. Se non conosco una parola, me la scrivo. Poi a casa con tutte le parole che mi sono segnato, mi faccio le flashcard. Oppure provo a scrivere un breve testo di quello che ho visto inserendo anche le nuove parole. 

Prova a farlo anche in una stanza! Descrivi la tua cucina, i termini che non sai li scrivi su un foglio e poi vai a guardare la traduzione nella lingua che stai imparando. Non cercare le parole che non sai durante l’esercizio, altrimenti non andrai più avanti. Prova a fare l’esercizio per 5 minuti. Sembrano pochi, ma ti assicuro che per descrivere una stanza e tutto quello che vedi in una lingua straniera, non lo sono! Alla fine dell’esercizio vai a rivedere le parole nuove.

Questa è una tecnica davvero utile per imparare parole nuove in una lingua straniera.  

come imparare nuovi vocaboli in inglese

IL METODO DELLO SPECCHIO 

 

E’ un metodo usato da molti poliglotti.

Parlare davanti allo specchio o parlare a se stessi, lo specchio non è fondamentale.

Prova a raccontare a te stesso una storia nella lingua che stai studiando. Ti servirà molto anche a sviluppare la lingua parlata. Come nel metodo precedente, se non sai una parola vai avanti e segnala su un foglio. Alla fine del racconto con le parole che hai trascritto, o ti fai le flashcard, o scrivi un testo. Oppure ogni tanto vai a ripassare la lista.

LA TECNICA DEL CAOS 

 

La mia tecnica preferita. Con la tecnica del caos se siamo costanti nell’apprendimento, andremo a ritrovare le stesse parole in contesti diversi. 

Se un giorno guardo un film mi concentro sulle parole nuove che non conosco e me le scrivo. 

Il giorno dopo mi leggo un articolo su quel film e magari trovo delle parole in comune. 

Il giorno dopo ancora mi ascolto un podcast su quel film e trovo le stesse parole o parole simili, in contesti un pò diversi. 

In questo caos ordinato, riesco a trovare con mezzi di comunicazione differenti, lo stesso argomento. Questo mi porta a ritrovare molte parole che ho imparato e a ripassarle automaticamente. Questa tecnica funziona se siamo veramente costanti nello studio della lingua straniera. 

Se vuoi sapere come essere costante nell’apprendimento vai a vedere il video che ho fatto, lo trovi sul mio canale Youtube. 

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